Un adolescente si aggira smarrito nella notte. Ha in tasca uno smartphone sempre acceso, ma dentro si sente spento. Intorno a lui il mondo sembra esplodere: guerre lontane e vicine, crisi ambientali, solitudini digitali, parole che feriscono più di armi. Sente il peso di domande grandi: cosa è giusto? Cosa è sbagliato? Che senso ha tutto questo? È allora che, in sogno – o forse no – gli appare un personaggio fuori dal tempo: Dante Alighieri, con il suo mantello, la sua corona d’alloro e uno sguardo che sa vedere oltre. Lo prende per mano e lo conduce in un viaggio visionario attraverso un Inferno “pop”, dove i peccatori non sono dannati di un altro tempo, ma persone che potremmo incontrare ogni giorno. Girone dopo girone, il ragazzo scopre che oggi l’inferno ha tanti volti: c’è chi semina odio sui social, chi calpesta il pianeta, chi erige muri e divide invece di unire. Ma in mezzo a questo caos infernale, tra citazioni dantesche e beat elettronici, tra videoproiezioni immersive e monologhi toccanti, emerge una possibilità: quella di imparare dal dolore, di riconoscere i propri errori, di scegliere di cambiare. "Dante Pop" è uno spettacolo che unisce la poesia antica al linguaggio dei giovani, mescolando ironia e commozione, parola e immagine, per costruire un’esperienza teatrale viva, partecipata, necessaria. Un viaggio tra i nostri inferni contemporanei per riscoprire il valore del dubbio, della coscienza, della speranza. Un invito a guardare il buio negli occhi per tornare, finalmente, a riveder le stelle. Davvero.