FRANCESCO PROCOPIO
con la partecipazione straordinaria di
TERESA DEL VECCHIO
Giosiano Felago, Carmen
Landolfi
Loredana Piedimonte
“NEMICI COME PRIMA”
Regia: Francesco Procopio
Autore: Gianni Clemente
Atto Unico – Durata: 100 min

La morte che genera la vita, il vero senso del nostro essere qui ed ora. Un momento tragico con il quale ognuno di noi dovrà interfacciarsi prima o poi, attraverso la perdita di un congiunto, di un conoscente, di un amico, che pero’ avrà, a differenza di quanto immaginato, dei risvolti assurdi, paradossali al limite dell’esilarante. Tutti noi ci aggiriamo nell’indissolubile legame tra la vita e la morte, ritrovando nella morte di una persona cara l’unico modo per dire pienamente sì alla vita, lasciando che il temuto momento si riveli come la nostra dimensione più segreta e personale, il nostro bene più prezioso. Un punto di vista ironico e leggero per raccontare quello che per molti rappresenta un momento di profonda inquietudine, triste e spaventoso, cosi tanto terrificante da convergere nel paradossale. Insomma se per tutta la vita abbiamo sofferto al solo pensiero che potesse arrivare il momento della dipartita di un parente stretto, al suo capezzale invece, assumiamo comportamenti assurdi e paradossali, tali da rendere la situazione inevitabilmente esilarante. Parte la frenetica ricerca, in maniera spasmodica, di tutto quanto possa darti piacere, felicità, ma soprattutto godimento. Una narrazione esilarante, perché lo spettatore si riconoscerà, pur senza ammetterlo, in “Nemici come prima”, nei goffi atteggiamenti, nelle sue divertentissime sfumature, negli spunti di riflessione, a volte più necessari di quello che crediamo.