16114827_378418642527550_630583419368883176_n
dal Lunedì al Venerdì fino alle 18:30
e il Mercoledì a tutti gli spettacoli
IL PREZZO DEL BIGLIETTO E’ RIDOTTO

scopri tutte le promozioni e le condizioni di applicabilità

La Programmazione

  • mammaopapa

  • IN PROGRAMMAZIONE

    fino a Mercoledì 1° Marzo


    Orari degli Spettacoli
    16:30 – 18:30 – 20:30 – 22:30

    (Non programmato Martedì 28 Febbraio)


    Genere: Commedia
    Durata: 102 minuti
    Regia: Riccardo Milani
    Cast: Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Carlo Buccirosso, Stefania Rocca, Matilde Gioli, Anna Bonaiuto, Roberto De Francesco, Luca Angeletti, Claudio Gioé, Luca Marino, Marianna Cogo, Alvise Marascalchi


Trama

L’amore, si sa, può finire. E quando la coppia scoppia, spesso lui e lei si fanno la guerra. Soprattutto per decidere chi avrà la custodia dei figli. Stavolta è diverso, però: nessuno dei due li vuole. Stavolta mamma vuole mollarli a papà e viceversa. A ogni costo. Una ex coppia alle prese con tre figli e una separazione politicamente scorretta che vi farà pensare: di mamma e papà ce ne sono due soltanto… per fortuna!


  • 16427434_383684728667608_2368691858279133528_n

  • da Giovedì 2 Marzo

    Genere: Poliziesco
    Durata: 97 minuti
    Regia: Toni D’Angelo
    Cast: Fortunato Cerlino, Michele Riondino, Pippo Delbono, Stefania Sandrelli


Trama

Duri, spregiudicati, spietati. Peppe e Francesco sono così, due falchi, agenti della sezione speciale della Squadra Mobile di Napoli, una sezione preposta per affiancare le indagini sulla criminalità organizzata. A bordo della loro moto e sotto la guida dell’efficiente capo della squadra Mobile, il dottor Marino, con il quale hanno un rapporto quasi paterno, pattugliano la città incuneandosi nei sobborghi più loschi e criminali. Efficientissimi e dediti a 360 gradi alla loro missione, i due amici pagano però lo scotto di una vita sempre in tensione. Francesco è afflitto da una grave depressione e soffre di un’acuta e inconfessata claustrofobia, che riesce ad alleviare attraverso l’abuso di psicofarmaci e droghe. Peppe invece conduce una vita estremamente solitaria: vive sulla costa napoletana degradata e abbandonata, e quando non è in servizio si dedica alla sua unica altra passione: l’addestramento di cani da combattimento.


  • revolutionlanuovaarteperunmondonuovo

  • solo Mercoledì 15 Marzo

    Genere: Documentario
    Durata: 85 minuti
    Regia: Margy Kinmonth


Arriva nelle sale italiane il docufilm della regista Margy Kinmonth dedicato alle avanguardie russe: una rivoluzione per l’arte negli anni che sconvolsero il mondo. Con gli interventi del Direttore dell’Ermitage, Mikhail Piotrovsky, e della direttrice della Galleria Tret’jakov, Zelfira Tregulova

Revolution – La Nuova Arte per un Mondo Nuovo è un documentario audace e scrupoloso. Racchiude il racconto di anni cruciali della storia russa e delle avanguardie artistiche che ne hanno cambiato per sempre il volto e lo fa con l’eleganza e la cura tipiche di Margy Kinmonth, pluripremiata autrice della BBC, già regista del documentario dedicato all’Ermitage e nominato ai BATFA.

Grazie all’accesso privilegiato a collezioni di importanti istituzioni russe, Revolution – La Nuova Arte per un Mondo Nuovo, che arriverà nelle sale italiane solo il 15 marzo nell’ambito della stagione della grande arte al cinema, si snoda attraverso le vicende rivoluzionarie che prendono il via nel 1917, fondendo i contributi di artisti contemporanei e di esperti d’arte con le testimonianze dirette dei discendenti dei personaggi che della rivoluzione russa sono stati gli assoluti protagonisti. Con questo mix ponderato e attento Revolution – La Nuova Arte per un mondo nuovo riporta in vita gli artisti dell’avanguardia russa e narra le storie di pittori come ChagallKandinskijMalevič e dei pionieri che con loro accolsero una sfida utopica e ambiziosa: quella di costruire una nuova arte per un nuovo mondo, un’arte e un mondo che solo pochi anni dopo sarebbero stati bruscamente disconosciuti e condannati.

Attraverso preziose immagini d’epoca e i contributi di esperti come direttore dell’Ermitage, Mikhail Piotrovsky e la direttrice della Galleria Tret’jakov (il museo moscovita che ospita una delle più grandi collezioni di belle arti russe al mondo), Zelfira Tregulova, il film indaga la storia e le opere delle principali correnti russe, dal  raggismo  al suprematismo, dal cubo-futurismo al costruttivismo e si interroga sul loro desiderio di liberarsi dal realismo per creare un’arte capace di recuperare l’originalità delle proprie radici. Un percorso artistico irrimediabilmente intrecciato alle vicende politiche della rivoluzione, che le avanguardie precedettero condividendone molte idee per finire poi perseguitate dopo la morte di Lenin. Grazie allo stile vivo e originale di questi artisti, la Russia divenne una punta di diamante dell’avanguardia europea, in ambito figurativo ma anche per quel che concerne la poesia, il cinema, il teatro.

Spiega Margy Kinmonth“Perché la Russia? Come regista continuo a trovare tantissime storie da raccontare nel passato e nell’arte russa, storie che diventano per me fonte di ispirazione. In questo paese c’è una quantità enorme di arte, dipinti, romanzi, opere teatrali, balletti, opera, musica, architettura e soprattutto ci sono moltissime persone attraverso cui raccontare le storie stesse della Russia”.


  • image002 2

  • 20 | 21 | 22 Marzo

    PREVENDITA APERTA!


    Genere: Documentario
    Durata: 105 minuti
    Regia: Giorgio Verdelli


A due anni di distanza dalla scomparsa del musicista, arriva nei cinema italiani Pino Daniele – Il Tempo Resterà, un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini – molte delle quali mai mostrate finora -, testimonianze e performance musicali. Il docu-film, diretto da Giorgio Verdelli, è una produzione Sudovest con Rai Cinema e sarà distribuito da Nexo Digital solo il 20, 21 e 22 marzo come evento cinematografico pensato per offrire ai fan di Pino Daniele l’opportunità di ritrovarne su grande schermo la musica e il percorso artistico dagli anni ’70 agli ultimi concerti.

Molto del materiale utilizzato per comporre Pino Daniele – Il Tempo Resterà è assolutamente inedito ed è stato selezionato appositamente dal regista Giorgio Verdelli attraverso una lunga e paziente ricerca. Patrimonio prezioso che ha permesso che la voce narrante del film fosse quella dello stesso Pino Daniele, supportato dal contributo di Claudio Amendola. Molte sono le testimonianze e le presenze di artisti e amici di Pino Daniele.
Pino Daniele – Il Tempo Resterà è stato riconosciuto come film di interesse culturale nazionale e indicato come Progetto Speciale dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo.